Mal di Schiena nei Bambini: Verità e Falsi Miti
Negli ultimi anni, il dibattito sulla salute della colonna vertebrale nei bambini ha sollevato preoccupazioni legate all’uso degli zaini pesanti e all’introduzione massiccia dei dispositivi digitali nelle scuole. Molti sostengono che il peso degli zaini sia una causa primaria di mal di schiena nei giovani studenti e che la digitalizzazione del materiale scolastico rappresenti una buona soluzione.
Tuttavia, queste affermazioni sono spesso basate su una comprensione parziale della situazione e su credenze e studi che non riflettono appieno le evidenze scientifiche più recenti.
In questo articolo, analizzeremo le due principali affermazioni spesso presenti nei media, ossia:
- Gli zaini pesanti provocano mal di schiena nei bambini.
- L’uso di dispositivi digitali dovrebbe sostituire i libri per alleggerire il carico fisico degli zaini e migliorare la salute dei bambini.
Per questo motivo esamineremo insieme le evidenze scientifiche che contraddicono queste credenze (perché di questo si tratta) e forniremo raccomandazioni su come affrontare al meglio la salute della colonna vertebrale nei bambini.
Gli Zaini Pesanti Causano Mal di Schiena nei Bambini?

Una delle credenze più diffuse è che il peso eccessivo dello zaino sia direttamente correlato ai problemi di schiena nei bambini. Tuttavia, questa convinzione non trova conferma nelle ricerche scientifiche più accreditate. In realtà, il peso dello zaino da solo non sembra essere il fattore principale che causa mal di schiena.
Ciò che appare più rilevante è un insieme di fattori, tra cui la mancanza di attività fisica, le posture scorrette e viziate (anche se pure sul termine postura scorretta c’è sempre da fare una adeguata informazione, ma non è questo l’articolo) e l’uso prolungato di posizioni statiche, come stare seduti per periodi prolungati senza pause (e pure “Lui” ce l’ho aveva già detto fin dai tempi più remoti, “alzati e cammina”).
Uno studio ha analizzato il rapporto tra il peso dello zaino e il mal di schiena nei bambini. Lo studio ha concluso che il carico, se mantenuto entro limiti ragionevoli (fino al 15% del peso corporeo), non rappresenta un rischio significativo. Questo sfata l’idea che lo zaino pesante sia il principale responsabile dei problemi posturali e di schiena nei bambini. Il peso dello zaino non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo, ma anche quando ciò accade, gli effetti negativi non sono così marcati come si potrebbe pensare.
Le Voci a Favore della Riduzione del Peso
Alcuni articoli di stampa suggeriscono che per prevenire i dolori alla schiena sarebbe necessario limitare il peso dello zaino a 4 chilogrammi per i bambini delle scuole elementari e medie. Tuttavia, queste raccomandazioni, benché benintenzionate, non tengono conto di variabili individuali come la forza muscolare e la salute generale del bambino.
Inoltre, studi limitati, come quello condotto in alcuni contesti, che mostrano cambiamenti nella camminata e nella postura con zaini da 4 kg, si basano su campioni ridotti e non forniscono un quadro complessivo. Le evidenze, quindi, suggeriscono che la limitazione del peso dello zaino non dovrebbe essere considerata l’unica soluzione per prevenire problemi alla schiena.
I Falsi Miti sul Peso dello Zaino: cosa dice la letteratura recente

Quando si parla di mal di schiena nei bambini, spesso si tende a dare la colpa al peso degli zaini. Tuttavia da esperto in materia non posso che smentire questa credenza e questo alla luce anche della letteratura scientifica di riferimento.
Ad esempio una revisione sistematica pubblicata nel 2018 nel British Journal of Sports Medicine ha esaminato questo tema e ha concluso che non ci sono prove sufficienti per dimostrare che il peso o il design degli zaini causino direttamente dolori alla schiena nei più giovani. Sebbene alcuni bambini possano avvertire disagio legato alla percezione del peso, gli studi di alta qualità non evidenziano un legame causale significativo tra le caratteristiche degli zaini e il mal di schiena.
Ci tengo a farti sapere, se tu non lo sapessi, che una cosiddetta “revisione sistematica” è un articolo scientifico con una valenza superiore a tutti gli altri studi, anche se è importante ricordare che questo non vuol dire necessariamente che sia il “vangelo” in materia. La scienza, la conoscenza e la ricerca sono sempre “in divenire”. Diffida sempre da tutti quelli che parlano di scienza come di una religione!
Tornando al nostro argomento, un’altra revisione sistematica (ora sai di cosa si tratta) del 2017, pubblicata su Risk Factors for Low Back Pain in Childhood and Adolescence, ha analizzato i fattori di rischio associati al mal di schiena nei bambini e negli adolescenti. Questo studio ha messo in luce la mancanza di prove solide riguardo a molti dei fattori comunemente ritenuti responsabili del mal di schiena, come la postura e l’uso dello zaino. Quindi, sebbene la questione del peso dello zaino sia spesso dibattuta, non emerge come un fattore determinante nel causare dolore alla schiena.
Il Ruolo degli Zaini: Un Approccio Olistico
Mentre il peso dello zaino rappresenta solo una parte del problema. Invece di focalizzarsi esclusivamente sulla riduzione del carico, è importante promuovere abitudini sane tra i bambini.
Abitudini quali:
- la promozione dell’attività fisica: I bambini dovrebbero essere incoraggiati a partecipare ad attività fisiche regolari, come camminare, correre o praticare sport. Questo aiuta a rafforzare i muscoli della schiena e a prevenire l’insorgenza di dolori;
- l’educazione alla postura corretta: Insegnare ai bambini come indossare correttamente lo zaino, distribuendo il peso in modo uniforme su entrambe le spalle, e a evitare di tenere posture scorrette per lunghi periodi;
- l’uso di zaini ergonomici: Zaini con spallacci imbottiti e schienali rinforzati possono contribuire a ridurre lo stress sulla colonna vertebrale.
Quindi, ridurre il peso degli zaini è solo una parte della soluzione. Una gestione olistica della salute fisica dei bambini, che comprende attività fisica regolare e attenzione alla postura, rappresenta una strategia molto più efficace.
L’uso di Dispositivi Digitali: Una Soluzione o un Problema?

Con l’avvento delle tecnologie digitali, molti esperti e istituzioni scolastiche stanno promuovendo l’idea che l’utilizzo di dispositivi come tablet o e-reader possano essere una soluzione al problema degli zaini pesanti. Tuttavia, anche questa idea presenta delle insidie. Se da un lato i dispositivi digitali possono ridurre il carico fisico, dall’altro sono associati a un nuovo insieme di problemi, tra cui lo sviluppo neurologico e visivo.
Anche in questo caso è molto utile analizzare la letteratura scientifica più recente e per questo motivo mi preme farti sapere che studi come questa revisione Effects of Excessive Screen Time on Child Development: An Updated Review and Strategies for Management e questo Screen Time and Its Health Consequences in Children and Adolescents entrambi del 2023 hanno mostrato che l’eccessiva esposizione agli schermi digitali, soprattutto nei bambini, può influenzare negativamente lo sviluppo neurologico e causare affaticamento visivo, miopia e problemi di attenzione. Al contrario, l’uso di libri cartacei e la lettura fisica sono spesso associati a una migliore comprensione del testo e a un minor affaticamento cognitivo e visivo.
In pratica questi studi analizzano i gravi effetti dell’uso eccessivo degli schermi sullo sviluppo dei bambini e non a caso in essi si afferma che “l’esposizione prolungata agli schermi è legata a un peggioramento delle funzioni esecutive, delle capacità linguistiche e dello sviluppo socio-emotivo”.
Inoltre viene rilevato perfino che con l’uso (e l’abuso) di dispositivi elettronici da parte dei bambini ci sono evidenze che suggeriscono un impatto negativo su obesità, sviluppo, malattie cardiovascolari, salute mentale, alimentazione, relazione genitore-figlio, sonno, attività fisica, vista, mal di testa e sistema muscolo-scheletrico.
Direi che ce n’è abbastanza per non sottovalutare questo aspetto nella vita dei nostri bambini!
Tuttavia, l’uso controllato, il co-viewing (significa concedere un uso minimo e moderato ai bambini SOLO insieme alla guida/assistenza di un adulto) e contenuti educativi possono attenuare alcuni effetti negativi. L’articolo propone strategie di gestione come l’imposizione di limiti e il coinvolgimento dei genitori per minimizzare i rischi.
Impatti sullo Sviluppo Neurologico e Visivo
L’utilizzo eccessivo di schermi da parte dei bambini è stato associato a una serie di problematiche, tra cui:
- Affaticamento visivo: Guardare uno schermo per lunghi periodi può causare problemi agli occhi, come secchezza, affaticamento visivo e, in casi estremi, miopia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato linee guida che raccomandano di limitare il tempo trascorso davanti agli schermi per i bambini, in particolare nei primi anni di vita.
- Alterazioni del ritmo circadiano: L’uso di dispositivi digitali, specialmente di notte, può influenzare il ritmo sonno-veglia, con conseguenze negative sulla qualità del sonno e sul benessere psicofisico dei bambini.
- Impatto sullo sviluppo cognitivo: Studi come quello di Heffler et al. (2020) hanno evidenziato che l’esposizione eccessiva agli schermi può influire negativamente sullo sviluppo neurologico nei bambini piccoli, con ripercussioni su capacità cognitive come l’attenzione, la memoria e la risoluzione dei problemi.
Lettura su Carta: Ancora Fondamentale

La lettura su libri cartacei rimane una pratica importante per lo sviluppo cognitivo e delle competenze linguistiche nei bambini. Diversi studi dimostrano che il formato cartaceo facilita la concentrazione e migliora la comprensione del testo rispetto alla lettura su schermo.
Questo perché l’esperienza fisica della lettura, inclusa la sensazione tattile delle pagine, aiuta a coinvolgere più sensi, favorendo una maggiore memorizzazione e assimilazione delle informazioni. La lettura tradizionale, inoltre, riduce l’affaticamento visivo, prevenendo problemi come la miopia, che è spesso associata all’uso eccessivo degli schermi.
Inoltre, leggere su carta consente di instaurare una relazione più profonda con il testo, rallentando il ritmo di lettura e promuovendo una riflessione critica. A differenza degli schermi, che tendono a distrarre il lettore con notifiche o possibilità di multitasking, la lettura su carta favorisce un’immersione prolungata nel contenuto. Infatti si è verificato che questo tipo di lettura aiuta a sviluppare abilità come il pensiero sequenziale e la capacità di fare collegamenti tra idee, migliorando l’apprendimento a lungo termine.
La lettura su libri cartacei continua quindi ad essere una pratica fondamentale per lo sviluppo cognitivo dei bambini. A differenza della lettura su schermo, la lettura su carta permette una maggiore concentrazione e una comprensione più profonda del testo. Diversi studi suggeriscono che la lettura tradizionale è meno affaticante per il cervello e per gli occhi, e può facilitare la memorizzazione e l’assimilazione delle informazioni.
Infine c’è da ricordare che i benefici della lettura su carta non si limitano solo alla comprensione del testo, ma si estendono anche al benessere emotivo oltre che all’attenzione al testo stesso.
Digitalizzazione e Salute: Un Equilibrio Necessario

Sebbene la digitalizzazione del materiale scolastico offra vantaggi, come la possibilità di aggiornare i contenuti in tempo reale e una maggiore accessibilità alle risorse, è fondamentale adottare un approccio equilibrato. Promuovere l’uso moderato dei dispositivi digitali e garantire che i bambini continuino a leggere libri cartacei e a svolgere attività fisiche è essenziale per garantire un sano sviluppo psicofisico.
Raccomandazioni
Alla luce delle evidenze scientifiche, è possibile delineare alcune raccomandazioni chiave per i genitori e gli educatori:
- Limitare il peso degli zaini, ma senza eccessi: Il carico idealmente non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo, ma è importante non considerarlo come il principale responsabile dei problemi di schiena.
- Promuovere l’attività fisica: Incentivare i bambini a fare sport o camminare quotidianamente è fondamentale per rafforzare la muscolatura e prevenire problemi posturali.
- Limitare l’uso dei dispositivi digitali: Evitare un uso eccessivo degli schermi, specialmente di notte, e incentivare la lettura su carta.
- Educare alla postura corretta: Insegnare ai bambini come usare correttamente gli zaini e a mantenere una postura sana durante le attività scolastiche e domestiche. Soprattutto ricordarsi che la postura ideale è la “postura prossima” ovvero, muoversi ragazzi!
Conclusione
In sintesi abbiamo capito che l’idea che gli zaini pesanti possano provocare mal di schiena nei bambini non ha una base di verità assoluta e il problema degli zaini è spesso esagerato.
Per questo motivo sarebbe cosa buona e giusta se gli sforzi fossero concentrati sull’adozione di abitudini salutari, come l’attività fisica regolare e l’uso corretto dello zaino, piuttosto che sulla riduzione estrema del peso degli zaini o sulla digitalizzazione forzata del materiale scolastico.
Allo stesso modo, sebbene i dispositivi digitali offrano vantaggi, il loro uso deve essere bilanciato per evitare conseguenze negative sullo sviluppo neurologico e visivo dei bambini. Abbiamo anche ricordato che promuovere un’educazione scolastica che equilibri l’uso della tecnologia con attività fisiche e la lettura tradizionale è fondamentale per il loro benessere a lungo termine.
Ti ricordo che leggo sempre con molto interesse le opinioni dei miei lettori e per questo motivo ti invito a commentare questo articolo ed a condividerlo con i tuoi cari per aiutarli a comprendere meglio questi temi e quindi per aiutarli a stare meglio!
Non mi resta che salutarti e darti l’arrivederci al prossimo articolo.
Un caro saluto.
Dr. Luigi Pianese
Complimenti. Bellissimo articolo che condivido a 100%
Grazie del tuo commento Philippe.
Molto interessante e condivido complimenti.
Grazie Luisa. Ne sono felice.